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Ordine dei Medici – Chirurghi e degli Odontoiatri Della Provincia di Ragusa

News del 28 Giugno 2018

Convegno: lotta allo spreco alimentare.

giorno 2 luglio 2018, per l’intera giornata, c/o l’Auditorium “P. Floridia” a Modica, in P.zza Matteotti, si terrà un Convegno sulla lotta allo spreco alimentare e farmaceutico, organizzato dalla Federazione Veterinari e Medici (F.V.M.)

L’evento infatti è rivolto a Medici Veterinari, Medici Chirurghi- branca Malattie infettive, Igiene epidemiologia e sanità pubblica, SISP e SIAN, Biologi, ed accreditato ECM per 7 crediti. L’iscrizione è gratuita per gli iscritti FVM (SIVeMP, SMI, FIALS Medici), per i non iscritti il costo è di € 50. L’iscrizione deve essere comunque fatta on line collegandosi al sito SIVeMeP sezione formazione.

http://www.veterinariapreventiva.it/ecm

Bando per l’ammissione al corso triennale medicina generale

http://lnx.ordinemediciragusa.it/wp/wp-content/uploads/2017/01/GURS-CORSO-TRIENNALE.pdf

 

Piano terapeutico web based per la prescrizione di medicinali antirigetto- comunicazione avvio sperimentale.

http://lnx.ordinemediciragusa.it/wp/wp-content/uploads/2017/01/41281.pdf

Abrogazione della scheda di monitoraggio per la prescrizione di medicinali a base di rosuvastatina.

http://lnx.ordinemediciragusa.it/wp/wp-content/uploads/2017/01/D.A.-998-DEL-01-6-2018.pdf

Offerta di lavoro

La Casa di Cura “Villa Azzurra”, azienda Sanitaria Privata di Siracusa, accreditata e contrattualizzata con il SSN per la Neurochirurgia , Cardiologia e Urologia, dotata di Terapia Intensiva e UTIC, punto di riferimento per la Sicilia orientale nei percorsi di urgenza ed emergenza neurochirurgica, seleziona medici specialisti in Cardiologia, Anestesia e Rianimazione e Neurochirurgia per incarico di dipendenza a tempo indeterminato (o altra formula diversa di impiego a discrezione del professionista).

Per candidarsi alla indicata posizione gli interessati dovranno inviare il proprio curriculum vitae et studiorum al seguente indirizzo:

gestionepersonale@villaazzurra.it  o direzioneamministrativa@villaazzurra.it

Si chiede disponibilità immediata all’impiego.

 

Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici

Chirurghi e degli Odontoiatri

 

Intesa storica tra Csm, Cnf e Fnomceo

Firmato il primo protocollo di intesa  per gli Albi dei periti e consulenti tecnici

 

Armonizzare i criteri e le procedure di formazione degli Albi dei periti e dei consulenti tecnici tenuti dai Tribunali civili e penali: è questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato ieri a Roma presso la Sede del Consiglio Superiore della Magistratura tra lo stesso CSM, il Consiglio Nazionale Forense e la Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo).

Lo richiede la Legge 24/2017, la cosiddetta “Gelli-Bianco” sulla Sicurezza delle cure che, all’articolo 15, prevede nuovi criteri per la formazione e l’aggiornamento degli Albi; lo rende necessario la complessità della scienza e della medicina moderna, che porta con sé l’esigenza di consulenti sempre più specializzati. Da qui l’esigenza, ampiamente condivisa nei quasi due anni di lavoro propedeutico, di assicurare, attraverso la creazione di linee guida coerenti con la Legge 24, l’adozione di parametri qualitativamente elevati per la revisione e la tenuta degli Albi, affinché, in tutti i procedimenti civili e penali che richiedono il supporto conoscitivo delle discipline mediche e sanitarie, le figure del perito e del consulente tecnico siano in grado di garantire all’autorità giudiziaria un contributo professionalmente qualificato e altamente specializzato.

La firma di questo protocollo segna un momento molto importante, una vera e propria  svolta sia all’interno degli uffici giudiziari, dove era atteso da magistrati e avvocati, sia  nell’ambito degli Ordini dei medici – ha esordito il presidente della Decima Commissione del Csm, Renato Balduzzi, che, insieme al presidente della Settima Commissione Nicola Clivio, rappresentava il Vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini. -. Questo testo sarà il testo pilota che sarà poi adattato alle specificità degli altri Ordini delle professioni sanitarie”.

“L’Avvocatura ha dato il suo pieno sostegno a questa iniziativa – ha continuato Andrea Mascherin, presidente del Consiglio Superiore della Magistratura -. Con questo CSM abbiamo lavorato in un clima di straordinaria sinergia. Con i medici poi abbiamo una grandissima affinità di intenti: i medici salvano la vita biologica delle persone, gli avvocati quella sociale”.

“Esprimiamo la nostra soddisfazione e ringraziamo il Csm e il Cnf per questo risultato, che consoliderà il rapporto con la Magistratura e con l’Avvocatura – ha concluso il Presidente della Fnomceo Filippo Anelli -.  Con questo protocollo, periti e Ctu si caratterizzeranno sempre più grazie alle competenze specialistiche,  per garantire una qualità eccellente in un tempo in cui la medicina ha fatto grandi passi anche in ambiti ultraspecialistici”.

Due saranno le sezioni dell’Albo dedicate agli iscritti alla Fnomceo: una dedicata alla professione medica e una a quella odontoiatrica. Al loro interno, saranno indicate le diverse specializzazioni, per le quali, si legge, ‘è opportuno prendere a riferimento, indicativo e non esaustivo, quelle corrispondenti alle scuole individuate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”. Per la prima volta, tra le ‘specializzazioni’, è contemplato il profilo del medico di medicina generale ‘affinché il giudice possa avvalersi, quando lo richieda la peculiare natura delle questioni tecniche poste dal procedimento, di esperti qualificati in questo ambito dell’assistenza sanitaria’. Ulteriori ‘sottocategorie’, potranno essere identificate, dopo un confronto con le società scientifiche riconosciute, anche nella prospettiva della redazione di un Glossario per i Tribunali.

Siamo molto soddisfatti che anche l’Odontoiatria sia stata considerata, come una professione a sé stante, nel Protocollo – è il commento del presidente nazionale della Commissione Albo Odontoiatri, Raffaele Iandolo-. L’Odontoiatria è infatti una professione con competenze tecniche, scientifiche, cliniche del tutto peculiari”.

QUI il protocollo; QUI le foto della giornata.

 

Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici

Chirurghi e degli Odontoiatri

Comunicato Stampa

 

Fnomceo: “Prontuario farmaci secondo equivalenza terapeutica penalizzante per i cittadini”

Aumenterebbe le disuguaglianze di salute, così come interventi parziali sulle liste d’attesa senza prima aumentare il numero di specialisti

 

Apprendiamo da un articolo pubblicato oggi sul quotidiano La Stampa che il Ministro della Salute,  on. Giulia Grillo, starebbe preparando insieme alle Regioni una rivoluzione del prontuario farmaceutico, dove i medicinali sarebbero classificati, e rimborsati, non più per principio attivo ma secondo ‘classi terapeutiche omogenee’. Se la notizia corrispondesse al vero, saremmo seriamente preoccupati: iniziative di questo genere possono infatti incidere in modo pesante sulle disuguaglianze di salute, in questo caso discriminando chi percepisce un reddito più basso, che, non potendo pagare farmaci o sovrapprezzi, dovrà accontentarsi del medicinale che costa meno, l’unico erogato interamente dal Servizio Sanitario Nazionale”.

Con queste parole, il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) Filippo Anelli, insieme a tutto l’Esecutivo, commenta notizie di stampa secondo le quali il Ministro, insieme alle Regioni, avrebbe intenzione di adottare, come criterio di rimborsabilità dei medicinali, quello dell’”equivalenza terapeutica”, secondo il quale ad essere rimborsato sarebbe il medicinale a minor costo tra tutti quelli che hanno lo stesso meccanismo di azione, anche se differenti per principio attivo.

In quanto alle liste d’attesa, non si ridurranno agendo sull’intramoenia ma solo aumentando il numero degli specialisti – continua Anelli, rispondendo alle dichiarazioni rilasciate ieri del Ministro in occasione dell’incontro con la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni  -. Questa proposta aumenterebbe le disuguaglianze tra Regioni, penalizzando quelle  che hanno carenze di personale”.

“Quanto riportato sembra andare in direzione nettamente opposta rispetto alle dichiarazioni programmatiche per una maggiore universalità ed equità del Servizio sanitario nazionale – conclude il presidente Fnomceo -. Ribaltare le responsabilità delle liste d’attesa sui medici, anziché su chi gestisce la sanità, ci sembra del tutto fuori luogo, così come fortemente penalizzante per i cittadini è razionare la spesa secondo logiche economicistiche anziché obiettivi di appropriatezza e di salute”.